Mittwoch, der 13. Mai 2026

Il futuro dell’acciaio europeo tra decarbonizzazione e competitività

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L’evento di ieri di siderweb ha offerto uno spunto importante di riflessione sul futuro dell'acciaio europeo. Nel panel del pomeriggio “Prezzi e prospettive per il mercato siderurgico Italiano e Internazionale”, Enrico Fornelli, CCO di Beltrame Group, ha condiviso alcune considerazioni strategiche sul percorso che il settore sta affrontando.

Il 2026 segnerà una fase cruciale: nuove regole commerciali e ambientali ridefiniranno profondamente il comparto. Due i pilastri principali della trasformazione: #sostenibilità e protezione del mercato interno.

Sul fronte ambientale, la #decarbonizzazione rappresenta il cambiamento più radicale, accelerato dagli obiettivi del Green Deal europeo. Il modello tradizionale dell’altoforno sarà progressivamente sostituito da forni elettrici alimentati sempre più da energie rinnovabili e, in prospettiva, dall’idrogeno.

L’Italia parte da una posizione di vantaggio. Come sottolineato dal Presidente di Federacciai, Professor Gozzi, oltre il 90% dell’acciaio italiano è già prodotto attraverso forni EAF di ultima generazione.

Altro tema centrale sarà il #rottame, destinato a diventare una materia prima sempre più rilevante. La crescente competizione globale per assicurarsene la disponibilità porterà inevitabilmente a nuove riflessioni industriali. Come evidenziato da Fornelli, il rottame rappresenta ormai il vero “oro nero della siderurgia”.

Rimane aperta la sfida più critica: il costo dell’#energia. L’Europa continua a scontare costi energetici superiori rispetto a Stati Uniti, Cina e India e all’interno dello stesso contesto europeo, l’Italia presenta costi più elevati rispetto ad altri paesi.

Sul piano commerciale, l’introduzione del CBAM e delle quote di salvaguardia punta a proteggere il mercato del vecchio continente e a sostenere lo sviluppo del green steel. Se inizialmente l’acciaio a basso impatto carbonico rappresentava un valore aggiunto, oggi sta rapidamente diventando uno standard richiesto dal mercato.

Lo vediamo concretamente anche con #Chalibria, il nostro acciaio certificato carbon neutral, che continua a crescere anno dopo anno.

La #siderurgia europea sarà probabilmente più piccola in termini di volumi, ma anche più avanzata, efficiente e specializzata. Un settore dove competitività e marginalità dipenderanno sempre meno dai volumi e sempre più da innovazione, sostenibilità ed efficienza energetica.